Il libro digitale scolastico: il 18 luglio si attiva il servizio dell’AID

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L’ AID, l’Associazione Italiana Dislessia, da lunedì 18 luglio attiverà il servizio “LibroAID” per l’anno scolastico 2016/2017, ossia la biblioteca digitale che gestisce l’erogazione di libri scolastici in formato digitale. Questo servizio sarà disponibile per tutti gli/le studenti con un Disturbo specifico dell’apprendimento, sia esso Dislessia, Disortografia, Disgrafia o Discalculia e permetterà loro di studiare ascoltando, evitando le difficoltà di lettura, comprensione e organizzazione di un testo scritto.

I libri digitali infatti servono perché insieme a essi si possano utilizzare i programmi di sintesi vocale, ossia programmi di lettura scaricabili gratuitamente su tutti i Pc oppure acquistando software che offrono voci qualitativamente migliori.

Il libro digitale è uno degli strumenti compensativi previsti dalla legge 170 sui Dsa. Come il documento del Miur ci dice: “gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria” e la sintesi vocale applicata ai libri digitali è uno dei più importanti.

Utilizzare un libro digitale insieme con la sintesi vocale può permettere al ragazzo e alla ragazza con Dsa di accedere al testo scritto senza gli sforzi di prima o senza che qualcuno che lo legga per loro a voce alta. Questo consentirà innanzitutto di esprimere senza ostacoli le loro capacità, di accrescere il loro senso di autoefficacia e quindi di autostima, avendo ricadute importanti sul loro senso di autonomia.

Si tratta dunque di un’opportunità per chi vuole sfruttare al meglio le proprie risorse facendo leva sulle proprie capacità di ascolto. Per far questo però occorrerà allenarsi i primi tempi dato che non si è abituati a questa nuova modalità di studio. Per questo prima si comincia prima se ne può trarre vantaggio.

Chiara Stella Ferroni

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